Aiuto
Descrizione del servizio
di posta
Indirizzo di posta e username
Come
connettersi con il server di posta
Se non
riuscite ad accedere al server di posta
Password
Procedura
di inserimento domande per password reset
Aiuto in
linea, opzioni e Lingua
Scrittura
di un messaggio di posta
Attivazione
del risponditore automatico
Redirezione
della posta verso altre caselle di e-mail
Marcatura
degli allegati non controllabilli dall’antivirus
Indicazioni generali per
virus e spam
Come creare filtri per
la posta elettronica
Client di
posta: come attivare la modalità di connessione crittografata
Impossibilità
ad inviare posta tramite interfaccia WEB a causa di account potenzialmente
compromesso
Ulteriori informazioni
presso il servizio helpdesk del Centro di Calcolo
Altri servizi del Centro di Calcolo di Ateneo
Come connettersi con il server di posta e client supportati
Interfaccia web
Qualunque
browser recente dovrebbe essere in grado di accedere correttamente al servizio.
E' stato verificato comuque il corretto funzionamento del servizio utilizzando
le seguenti applicazioni:
Internet Explorer V.6.0
Netscape 7.2
Firefox V1.0.6
La prima volta che l'utente si connette con https://webmail.unipd.it gli compaiono varie finestre
informative sul
certificato che il server spedisce all’utente. Il certificato garantisce
l'identità del server e la cifratura della connessione. Per accettarlo, cliccare
su Avanti. Nella finestra dove viene chiesto se accettare il certificato solo per
la presente sessione o per sempre (cioè per 1 anno), scegliendo “per sempre” si
evita che
tali domande siano riproposte ad ogni nuova sessione di lavoro. Nell’ultima
finestra, cliccare su Fine.
Lettura e spedizione di messaggi di posta:
- connettersi con il sito https://webmail.unipd.it
- digitare il proprio username (in caratteri minuscoli. Digitare SOLO lo username e tralasciare @unipd.it !) e la relativa password
- cliccare su POSTA
- digitare nuovamente username e password
A fine lavoro, cliccare su SCOLLEGARSI (a destra in alto) (questo serve per rendere inaccessibile la propria mailbox a chi dopo utilizzerà lo stesso computer)
Accesso via Client di Posta
Oltre che dall'interfaccia
web è possibile consultare la propria casella di posta elettronica attraverso
un comune client pop3 (Eudora, Outlook,
Outlook Express, Messenger di Netscape, Thunderbird, ecc ... ).
Per una maggiore sicurezza e riservatezza si consiglia di configurare il proprio client in modo che instauri una connessione cifrata con il server di posta. A breve verrà disabilitato lo scarico della posta su connessione non cifrata.
Attenzione: Con alcuni client
(essenzialmente Outlook), cambiare il server di riferimento comporta lo scarico
di tutta la posta (anche quella già scaricata) che l'utente ha sul server. Suggeriamo di
eliminare più posta possibile dal server prima di procedere con le modifiche.
Si riportano di seguito le istruzioni su come configurare alcuni dei client sopra riportati
Eudora (Versione 5.x, 6.x, 7.x)
Outlook
Thunderbird
(*) : se l'utente si connette non dalla rete di Ateneo deve indicare come "smtp server" il server smtp del suo provider.
Se non riuscite ad accedere al server di posta. Ecco alcune possibili spiegazioni:
Connessione via client
- se state tentando una connessione via client controllate che la
configurazione del vostro programma di posta sia corretta (si veda quanto
illustrato al punto precedente)
Connessione WEB
- controllate di avere usato come username solo la parte dell'indirizzo che sta
a sinistra della @ e
non l'intero indirizzo. Verificate anche di averlo scritto tutto in minuscolo
- se avete digitato una password sbagliata, sappiate che vi viene riproposta la finestra di connessione senza alcun messaggio di errore
- se nella fase di cambio password avete inserito una password più lunga di 8 caratteri non ne venite avvisati, ma attenzione: in realtà vengono considerati solo i primi 8 caratteri (la lunghezza della password è sempre di 8 caratteri). Perciò troncate quelli dal nono in poi
- se dopo aver scritto htttps://webmail.unipd.it non succede niente, provate momentaneamente a disattivare nel vostro browser l'uso dell' http proxy
La password della vostra utenza è scaduta
- la password deve essere rinnovata ogni 3 mesi in caso contrario il sistema renderà la casella non più accessibile fino ad un reset della password fatto con la procedura di "password reset".
Non vi è modo di verificare questo stato di cose in modo autonomo, tuttavia se fino al giorno prima riuscivate ad accedere al servizio, è probabile che si sia verificata questa condizione. Peraltro il sistema vi preavviserà dell'avvicinarsi della scadenza della vostra password inviandovi mail 30,15,7,6,5,4,3,2,1 giorni prima del blocco della vostra password.
Se avete fatto in precedenza la "procedura di inserimento domande", e quindi siete abilitati a resettarvi in maniera autonoma la password fatelo; in caso contrario contattate l'helpdesk.
La vostra utenza è in scadenza e/o non è più valida
Non vi è modo di verificare questo stato di cose in modo autonomo, tuttavia se fino al giorno prima riuscivate ad accedere al servizio, è probabile che si sia verificata questa condizione e si deve contattare l'helpdesk. Peraltro il sistema vi preavviserà dell'avvicinarsi della scadenza della vostra utenza inviandovi mail 30 e 15 giorni prima.
Se pensate di avere ancora diritto ad utilizzare la casella di posta contattate l'HelpDesk.
Password
Come scegliere una password
Le informazioni riportate di seguito sono generiche e volte a evitare password
eccessivamente facili da ricavare.
Protezione della password
Di seguito si
riportano alcune buone pratiche
Validità della password
La password deve essere cambiata ogni tre mesi, scaduti i quali viene bloccata.
L'avvicinarsi della scadenza della vostra password vi verrà preannunciato da
mail 30,15,7,6,5,4,3,2,1 giorni prima del suo blocco, che vi inviteranno a
cambiare la password.
Modifica password
Se dal pc che state utilizzando qualcun altro prima di voi ha utilizzato questa
funzione, prima di procedere chiudete la vostra interfaccia web (Netscape, Explorer) e
quindi riattivatela.
Viceversa, quando avete finito, chiudete la vostra interfaccia web nel caso
qualcun altro usi il computer dopo di voi.
Connettersi
con https://webmail.unipd.it e digitare username e password.
Cliccare su POSTA e digitare nuovamente username e password.
Cliccare quindi sulla voce "Password" (parte alta della finestra).
Digitare la vecchia e la nuova password (quest'ultima due volte) e cliccare
su
"Imposta password".
Problemi con la password
Se hai problemi
con la password vai al seguente link
Procedura di password reset
La procedura di password reset consente, a chi ha effettuato la procedura di inserimento domande per il password reset, di reimpostare la propria password di accesso al servizio di posta elettronica evitando di ricorrere alla richiesta di cambio password tramite l’invio dell’apposito modulo via FAX. La procedura richiede all’atto della connessione la username di accesso al servizio e, come password, il codice fiscale dell’utente; in seguito all’utente viene chiesto di rispondere alle domande inserite tramite la la procedura di inserimento domande. Se le risposte risultano essere esatte viene richiesto l’inserimento della nuova password di accesso al servizio che diventerà attiva pochi minuti dopo.
N.B.
Il codice fiscale richiesto all’utente quale password di accesso DEVE essere
digitato in MAIUSCOLO.
Procedura di inserimento domande per
password reset
La procedura di inserimento
domande per il password reset , una volta effettuata, fornisce all’utente
la possibilità di accedere alla procedura di password reset e reimpostare la
propria password di accesso al servizio in caso di dimenticanza della password
stessa (evitando l’invio del FAX al Centro di Calcolo). La procedura richiede
all’utente di autenticarsi mediante la propria username e password di accesso
al servizio di posta elettronica e lo guida alla scelta di tre domande tra
quelle proposte e all’inserimento delle relative risposte. Le stesse domande
verranno riproposte all’utente che dovesse effettuare la procedura di password
reset per ottenere una nuova password nel caso non la dovesse più ricordare.
Possono
accedere alla procedura di inserimento domande per il password reset:
le utenze di nuova attivazione tramite la
password comunicata dall’helpdesk al momento dell’attivazione
le utenze già esistenti, tramite la password
di accesso al servizio di posta elettronica, dalla home page del servizio.
Aiuto in linea,
opzioni e lingua
L’interfaccia web è provvista di un aiuto in linea accessibile tramite la voce “Aiuto” presente nella parte alta dello schermo. La lingua predefinita è l’Italiano, selezionando la voce “Opzioni” e accedendo al menù “Mostra le impostazioni” è possibile modificarla così come altri parametri di aspetto grafico dell’interfaccia.
Lettura della posta
La posta può essere letta utilizzando un client (Eudora, Outlook, ..ecc..) o tramite interfaccia web.
Alcune informazioni sulla lettura tramite intefaccia web:
- una volta connesso con il mail server, l'utente viene informato dell'arrivo di nuovi messaggi da una apposita segnalazione. Per vederli, l'utente deve fare un refresh della pagina cliccando su INBOX (a sinista)
- una clip all'inizio della riga indica che l'email ha uno o più file in attachment. Per vederli, cliccare sul Mittente o sull'Oggetto della email e andare a vedere sulla riga con intestazione "Parti"
- per leggere tutte le intestazioni (header) di una email aprire l'email e cliccare su "sorgente" sulla riga con intestazione "Parti"
- per rispondere ad una email, cliccare sul Mittente o sull'Oggetto della email e selezionare la funzione desiderata sulla barra che compare sia sopra il messaggio sia alla fine del messaggio
Scrittura di un messaggio di posta
I messaggi di posta possono essere spediti sia tramite client (Eudora, Outlook, ..ecc..) sia tramite interfaccia web.
Alcune informazioni sulla scrittura di messaggi di posta tramite intefaccia web:
- per inviare un nuovo messaggio: cliccare su "Componi" (in alto), comporre il messaggio e cliccare su INVIA
- per includere un attachment, cliccare su BROWSE, scegliere il documento e poi su cliccare AGGIUNGI
Se state
utilizzando Eudora.5 e quando tentate di spedire la posta ottenete un messaggio
del tipo: 503
"Polite people say helo first", allora andate in Avvio ->
Impostazioni -> Pannello di Controllo -> Rete -> TCP/IP -> DNS
-> Configurazione DNS
Nel campo Nome Host inserite qualche carattere. Provate quindi a spedire un
messaggio a voi stessi per vedere se tutto ok.
Attivazione del risponditore automatico ["Vacation"]
Se dal pc
che state utilizzando qualcun altro prima di voi ha utilizzato questa funzione,
prima di procedere chiudete
la vostra interfaccia web (Netscape, Explorer) e quindi riattivatela.
Viceversa, quando avete finito, chiudete la vostra interfaccia web nel caso
qualcun altro usi il computer dopo di voi.
Connettersi
con https://webmail.unipd.it e digitare username e password.
Cliccare su POSTA (in alto a sinistra) e digitare nuovamente username e
password.
Cliccare sulla voce "Vacation" in alto e, nella finestra successiva,
digitare ancora
la password. Impostare quindi il subject che si vuole dare al messaggio di
risposta automatico e
il testo del messaggio.
Attenzione: oltre ai caratteri alfabetici e numerici sono ammessi solo i
caratteri . , ; : - _ @
Cliccare su PROCEDI.
Nella mailbox dell'utente rimarrà copia dei messaggi ricevuti anche dopo l'attivazione del risponditore.
ATTENZIONE: l'attivazione del risponditore provoca la perdita del contenuto del file .forward eventualmente impostato in precedenza, che viene ricoperto dal messaggio di risposta automatico. Perciò dopo la disattivazione del risponditore l'utente dovrà ripristinare l'eventuale .forward precedentemente attivato.
DISATTIVAZIONE del risponditore automatico: cliccare sulla voce "Modifica .forward" (descritta al punto successivo) e impostare il contenuto delle caselle a un valore nullo (oppure ripristinarne il contenuto del file .forward precedente alla attivazione del risponditore).
Redirezione della posta verso altre caselle di e-mail ["Inoltra"]
Se dal pc
che state utilizzando qualcun altro prima di voi ha utilizzato questa funzione,
prima di procedere chiudete
la vostra interfaccia web (Netscape, Explorer) e quindi riattivatela.
Viceversa, quando avete finito, chiudete la vostra interfaccia web nel caso
qualcun altro usi il computer dopo di voi.
Connettersi
con https://webmail.unipd.it e digitare username e password.
Cliccare su POSTA (in alto a sinistra) e digitare nuovamente username e
password.
Cliccare sulla voce "Inoltra" in alto e, nella finestra successiva,
digitare ancora la password. Quindi:
-> ATTIVAZIONE
DELLA FUNZIONE DI REDIREZIONE DELLA POSTA
Scrivere l’indirizzo (o gli indirizzi) e-mail verso cui redirigere la posta.
La frase "Questa operazione disattiverà Vacation" si riferisce al
fatto che la stessa operazione serve anche per disattivare il risponditore
automatico (Vacation) eventualmente attivato dall'utente (v. punto
precedente).
Nel caso di più indirizzi, scriverne uno per casella.
Se, oltre che redirigere la posta verso altri indirizzi, si vuole che una copia
del messaggio resti anche nella casella di posta stessa selezionare l'opzione
"Voglio comunque tenere copia delle mail che mi arriveranno".
Cliccare quindi
su "APPLICA".
AVVERTENZA
Se avete attivato la redirezione dei messaggi verso un altro indirizzo
mantenendone però copia anche
nella vostra casella: nel caso spediate dalla vostra login
nome.cognome@unipd.it un messaggio
a voi stessi per vedere se "funziona" sappiate che in questo caso non
rimane nella vostra
casella copia del messaggio. Rimane invece se fate la prova da un qualunque
altro indirizzo.
->
DISATTIVAZIONE DELLA FUNZIONE DI REDIREZIONE DELLA POSTA
Cliccare sulla voce "Inoltra" inserire la password e lasciare vuote le caselle e cliccare su
“Invia”.
-> PER
CONTROLLARE
Se si vuole solo verificare come stanno le cose, in alto a sinistra l'utente
può vedere se è attiva o
meno la redirezione dei propri messaggi di posta.
Nel primo caso compare l'indirizzo (o gli indirizzi) verso cui il server
redirige la posta dell'utente (se l'utente ha scelto l'opzione di tenere una copia
della posta anche nella propria casella, il suo indirizzo comparirà nell'elenco
prteceduto dal simbolo ).
Nel secondo caso compare la scritta " Attualmente non è presente un
.forward "
ATTENZIONE ai furti di credenziali: NON RISPONDERE AI MAIL SOSPETTI, nessun amministratore di sistema
vi chiederà mai di dargli utenza e password.
Periodicamente vi capiterà di ricevere dei mail che vi chiedano di rispondere inviando utenza e password o di collegarvi ad un link inserendo utenza e password.
Si tratta di mail truffa che hanno l'obiettivo di carpire le vostre credenziali per gli scopi piu' disparati e sempre illeciti.
I mail sono confezionati in modo via via piu' accurato per sembrare veri e a volte usano minacce (blocco account, ...) per indurvi a rispondere.
PERCHE' PORRE ATTENZIONE:
COSA FARE:
Tutte le azioni riportate sopra purtroppo non sono sufficienti a garantire di non essere raggirati dai mail truffa,
tuttavia rappresentano le azioni minime da adottare per chi utilizzi un'utenza di posta elettronica.
Connessione da Macintosh
La connessione web da Macintosh con l'URL https://webmail.unipd.it funziona con
Netscape mentre
potrebbe presentare problemi con Internet Explorer (non accetta il certificato)
Connessione con Netscape
Si possono verificare problemi durante la connessione a
https://webmail.unipd.it per gli utenti che leggono la posta utilizzando
Netscape a causa di un problema con i certificati. Istruzioni per
risolvere il problema
Marcatura degli
allegati non controllabili dall’antivirus
I messaggi
che conentgono allegati il cui contenuto non è verificabile dall’antivirus (ad
esempio archivi zippati con accesso tramite password) vengono evidenziati
all’utente anteponendo al Subject del mail la frase [FORSE VIRUS].
Questo non significa che il mail contenga virus ma solo che non è stato possibile effettuare un controllo del contenuto del mail .
Le informazioni riportate sono chiarimenti relativi all’utilizzo dell’interfaccia WEB. Alcune informazioni sono suddivise per voce di menù così come appaiono nella parte alta dello schermo, le informazioni potranno essere integrate mano a mano in base alle difficoltà incontrate dagli utenti:
Selezione facilitata:
Per rimuovere velocemente un numero elevato di messaggi si può richiedere di visualizzare su una sola pagina tutti i messaggi contenuti nel folder corrente (anziché quindici per pagina); a questo punto selezionarli tutti cliccando su “Seleziona tutti” e poi ciccando su “Cancella”.
Ricordarsi che i messaggi cancellati finiscono nel cestino (INBOX.Trash); per liberare spazio disco è quindi necessario svuotarlo.
Menù Ricerca
Per effettuare una ricerca sui messaggi contenuti nel proprio mailbox è necessario fornire tre informazioni:
o Dove effettuare la ricerca: selezionando sotto la scritta “Ricerca attuale” la cartella interessata
o Cosa ricercare: inserendo nel campo di input centrale la chiave di ricerca
o Il criterio di ricerca: selezionando nel terzo campo di input il criterio interessato (oggetto, mittente, ecc.)
La procedura prevede la richiesta di informazioni all’utente in più fasi. Se si impiegano più di 5 minuti per passare da una pagina a quella successiva, il sistema ritornerà un messaggio di errore in cui invita l’utente a ripetere l’intera procedura.
La procedura prevede la richiesta di informazioni all’utente in più fasi. Se si impiegano più di 5 minuti per passare da una pagina a quella successiva, il sistema ritornerà un messaggio di errore in cui invita l’utente a ripetere l’intera procedura.
L’indicatore dello spazio occupato su disco viene visualizzato nella parte alta e a sinistra dello schermo. L’aggiornamento dell’indicatore avviene periodicamente ( e non necessariamente all’atto della cancellazione di messaggi). Per forzare l’aggiornamento dell’indicatore è sufficiente cliccare il link “check mail” sottostante l’indicatore.
Client di posta: come attivare la modalità di connessione crittografata
Configurare
il proprio client in modo che instauri una connessione cifrata con il server di
posta consente di aumentare il livello di riservatezza delle password di
accesso alla posta elettronica e della corrispondenza in transito tra client e
server.
La modalità di connessione non cifrata sarà disattivata entro febbraio 2009.
Attenzione: Con alcuni client di
posta (essenzialmente Outlook) cambiare il server di riferimento comporta, per
chi avesse attivato l'opzione "leave mail on server/Lascia i messaggi sul
server", lo scarico di tutte le email (anche quelle già scaricate) che
l'utente ha sul server di posta. Suggeriamo pertanto di connettersi
a https://webmail.unipd.it
ed eliminare più posta possibile dal server prima di procedere con le
modifiche sul client.
Si riportano di seguito le istruzioni su come modificare la configurazione su
alcuni client:
Eudora
Outlook Express
Outlook
Thunderbird
MacOS_X_10.4
Sempre
più frequentemente accade che credenziali utente vengano carpite tramite
phishing. Alcuni utenti purtroppo eseguono quanto indicato da mail che richiedono di inserire le proprie
credenziali di posta in form WEB che non risiedono sul server webmail.unipd.it adducendo
le più varie motivazioni (blocco o cancellazione dell’account, aumento dello
spazio disco, ecc.).
Le
credenziali in questo modo vengono rubate ed utilizzate dagli spammer per
spedire decine di migliaia di mail a nome dell’utente utilizzando l’interfaccia
del servizio di posta di Ateneo. Per ridurre questo fenomeno è stato attivato
un meccanismo che prevede che ogni utente possa spedire al massimo un certo
numero di mail ogni giorno. Il numero è sufficientemente elevato da non causare
alcun disagio nello svolgimento della propria attività lavorativa; la comparsa
di un messaggio che, in fase di invio di un mail, comunica che il proprio
account è stato temporaneamente inibito alla spedizione di messaggi perché potenzialmente
compromesso, indica una situazione anomala (ossia l’avvenuta spedizione a
vostro nome di centinaia di mail nelle ultime 24 ore). In questo caso vi preghiamo
di aprire una chiamata helpdesk al CCA in modo che possano essere effettuate le
opportune verifiche.
Aggiornamento: agosto 2010