Indicazioni su come realizzare filtri su alcuni client di posta

 

 


Per ragioni organizzative, funzionali e di disponibilita' di risorse, oltre alle istruzioni riportate sotto il Centro di Calcolo di Ateneo non fornira' alcun tipo di assistenza sulla gestione dei vari client di posta, quindi, siamo spiacenti, ma non verranno accettate chiamate all'helpdesk del Centro per richieste di aiuto su come usare un client di posta. Per approfondimenti si rinvia agli help che le varie applicazioni mettono a disposizione. Normalmente sono sufficientemente chiare, complete e facili da seguire.



A cosa servono i filtri?
I filtri fanno si' che ogni volta che il vostro client scarichi la posta dal server la analizzi secondo le regole che voi avete impostato e compia delle azioni di conseguenza. Le possibilita' sono molte quelle che qui si vogliono trattare sono quelle di spostare i mail in una determinata cartella discriminando per mittente o soggetto. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'help in del client di posta. Il beneficio e' che si puo' avere la propria posta organizzata in cartelle di facile consultazione, per cui dovrebbe risultare piu' facile individuare i messaggi importanti per il proprio lavoro.
Come organizzare i filtri?
Ci sono molti modi per realizzare i filtri a seconda delle personali esigenze di organizzazione ed ottimizzazione. Ne proponiamo uno base dal quale partire per realizzare poi la struttura piu' consona ai vostri obiettivi.
Si potrebbe decidere di spostare in caselle definite tutta la posta di lavoro suddividendola per tipologie ad esempio:
una cartella per la posta proveniente dal dominio unipd.it
una cartella per la posta proveniente da un particolare indirizzo o gruppo di indirizzi con cui si hanno contatti piu' frequenti e di maggiore rilevanza
una cartella per la posta proveniente da corrispondenti fuori dal dominio unipd.it con i quali si hanno scambi frequenti
una cartella per ciascuna delle mailing list cui si e' iscritti
una cartella per i mail che si ritengono essere spam o virus ricevuti con una certa frequenza ad esempio tutti quelli con particolari sequenze di caratteri nel campo oggetto, le regole relative a questa cartella vanno riviste periodicamente con il mutare della situazione virus. Se le stringhe che compaiono nei subject sono ripetitive, normalmente vengono indicate nella descrizione del virus (sezione Approfondimenti).
Cose a cui stare attenti.
Il fatto che i filtri facciano quello che ci si era prefissi dipende da come sono stati realizzati. Una buona norma di comportamento per cercare di non perdere comunicazione importati e' quello di leggere la posta partendo dalle cartelle piu' importanti e di verificare poi appena possibile anche il contenuto delle cartelle che dovrebbero contere i messaggi di spam o relativi ai virus in modo da provvedere manualmente alla cancellazione di cio' che non serve (e che ora dovrebbe risultare raggruppato) e di verificare che non siano finiti messaggi importanti nella cartella sbagliata. Naturalmente se ci si accorge di qualche errore si dovra' cercare di modificare i filtri per migliorare lo smistamento.
Un consiglio.
E' preferibile partire con pochi semplici filtri che semplifichino la ricerca dei mail importanti per procedere poi per gradi alla costruzione di una struttura piu' complessa. In questo modo avrete la possibilita' di verificare il comportamento dei filtri stessi e di capirne i principi e il funzionamento.


Sono riportate le istruzioni per due client in particolare Eudora e Outlook. Per client diversi da questi o release diverse, si rinvia alla sezione di aiuto presente in ogni client (di solito la voce del menu' e' help).
I concetti sono gli stessi quindi, anche se si ha una versione diversa o un client diverso, una volta visionato uno degli esempi proposti si dovrebbe essere in grado di risalire autonomamente alle istruzioni specifiche mediante l'help, ricercando parole chiave simili a quelle usate negli esempi riportati.


A breve verra' rilasciata una versione con le immagini dei client di posta.

·         Istruzioni per Eudora

·         Istruzioni per Outlook

·         Istruzioni per l’accesso via WEB


Ritorna all'indice